CENERENTOLA AL BALLO DELLO PSICODRAMMA – Spontaneità e creatività in ambito scolastico e attraverso un’intervista a Elena Noseda, pioniera dei metodi attivi in Argentina

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CINZIA TIZIANA MOREA

SOMMARIO

La scuola viene spesso vissuta dagli studenti come luogo di segregazione e di costrizione che va a minare il loro senso di autoefficacia. Tuttavia anch’essa, nel suo scandire il tempo quotidiano tra le pieghe della conservazione, nella relazione docente discente, si focalizza sugli elementi della spontaneità e della creatività, privilegia i processi, il divenire, il trasformarsi, l’azione piuttosto che i risultati. Come nello psicodramma, l’atteggiamento di scoperta di ciò che vi è o vi può essere è un elemento che permea la relazione, l’intenzione pedagogica di cercare nuove forme di realizzazione creativa e di immaginare il futuro. L’autrice propone in questo articolo una riflessione su questo importante tema educativo e sociale e a testimonianza delle potenzialità trasformative e evolutive dello psicodramma, e offre la traduzione di un’intervista, presente su YouTube, che lo psicodrammatista Sergio Guimaraes fece a Elena Noseda, insegnante di lettere in Argentina, la quale conobbe Moreno a Buenos Aires e che dopo quell’incontro cambiò per sempre il suo modo di vivere e di insegnare.
Parole chiave: psicodramma pedagogico, psicodramma in Argentina, Noseda Elena.

 

CINDERELLA AT THE DANCE PARTY OF PSYCHODRAMA
Spontaneity and creativity in school interventions and through an interview with Elena Noseda, pioneer of active methods in Argentina

School is often experienced by students as a place of segregation and constraint which undermines their sense of self-efficacy. However, even the school, in its scanning of daily time between the folds of conservation, in the teacher-learner relationship, focuses on the elements of spontaneity and creativity, privileging processes, becoming, transforming, action rather than results. As in psychodrama, the attitude of discovery of what is or can be, there is an element that permeates the relationship, the pedagogical intention to seek new forms of creative realisation and to imagine the future. The author proposes in this article a reflection on this important educational and social issue and as evidence of the transformative and evolutionary potential of psychodrama, and offers the translation of an interview, present on YouTube, that the psychodramatist Sergio Guimaraes makes to Elena Noseda, a teacher of letters in Argentina, who met Moreno in Buenos Aires andafter that encounter will change forever her way of living and teaching.
Keywords: pedagogic psychodrama, psychodrama in Argentina, Noseda Elena.